{"id":893,"date":"2009-03-05T02:07:06","date_gmt":"2009-03-05T02:07:06","guid":{"rendered":"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/comments\/handbook\/orthodox-monastic-life\/"},"modified":"2009-03-05T02:07:06","modified_gmt":"2009-03-05T02:07:06","slug":"orthodox-monastic-life","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/it\/handbook\/orthodox-monastic-life\/","title":{"rendered":"Vita monastica ortodossa"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><b>1<\/b><\/span><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-870\" style=\"float: left;\" title=\"La pace sia con Dio secondo San Giovanni della Scala\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/the-ladder-of-St-John.jpg\" alt=\"La pace sia con Dio secondo San Giovanni della Scala\" height=\"133\" width=\"100\" \/><span style=\"text-decoration: underline;\"><b> - l&#039;introduzione<\/b><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Alcuni dicono che i monaci devono servire il mondo per non mangiare invano il pane della gente, ma bisogna capire bene cosa comprende questo servizio.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-871\" style=\"float: right;\" title=\"San Silvano dell&#039;Athos (+ 1938 d.C.) si celebra il 24 settembre\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/St-Silouan.jpg\" alt=\"San Silvano dell&#039;Athos (+ 1938 d.C.) si celebra il 24 settembre\" height=\"99\" width=\"100\" srcset=\"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/St-Silouan.jpg 202w, https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/St-Silouan-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 100px) 100vw, 100px\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Il monaco \u00e8 una persona che prega e piange per il mondo intero, e questa \u00e8 la sua principale preoccupazione.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Chi lo motiva a piangere per il mondo intero? Egli \u00e8 il Signore Ges\u00f9 Cristo...<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Il lavoro di un monaco non \u00e8 servire il mondo con il lavoro delle sue mani. Questo \u00e8 il lavoro delle persone di questo mondo. L\u2019uomo nel mondo prega poco, ma il monaco prega costantemente, e grazie ai monaci la preghiera non si ferma sulla terra, ed \u00e8 questo che fa bene all\u2019universo intero perch\u00e9 il mondo continua con la preghiera del monaco. Tuttavia, quando la preghiera diventa debole, l\u2019universo perisce.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Cosa pu\u00f2 fare un monaco con le sue mani? In una giornata di lavoro il monaco guadagna un po&#039; di denaro, e che importa a Dio?...mentre in un pensiero approvato da Dio compie prodigi. Questo \u00e8 ci\u00f2 che sappiamo nei libri sacri.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Il profeta Mos\u00e8 preg\u00f2 nel suo cuore e il Signore il Signore gli disse: &quot;Perch\u00e9 gridi a me?&quot; In questo modo gli ebrei furono salvati dalle calamit\u00e0. Quanto a sant&#039;Antonio Magno, egli sostenne l&#039;universo con le sue preghiere, non con l&#039;opera delle sue mani. San Sergio di Radonezh ha aiutato il popolo russo a liberarsi dall&#039;attacco tartaro attraverso la preghiera e il digiuno. San Serafino pregava nel suo cuore e durante la loro conversazione lo Spirito Santo discese su Motovilov.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Questo \u00e8 il lavoro dei monaci.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Lo Spirito Santo insegn\u00f2 ai monaci ad amare Dio e il mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Forse voi dite che non ci sono pi\u00f9 monaci che pregano per il mondo intero, ma io dico che se non ci sono pi\u00f9 monaci come questi nel mondo, sar\u00e0 la fine del mondo, anzi lo raggiungeranno le sventure, e loro stanno accadendo adesso...<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La gente pensa che i monaci siano figli inutili e inutili. Commettono un errore in questo modo di pensare. Il mondo non conosce un monaco che preghi per l&#039;intero universo. Non vedono n\u00e9 sperimentano le loro preghiere e non sanno con quale gioia e gentilezza il Signore accetta queste preghiere. I monaci combattono una guerra feroce contro i loro desideri e, grazie a questa resistenza, diventano grandi davanti a Dio. (San Silvano l&#039;Athos) <a href=\"#01\">(1)<\/a><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><b>2- Cos&#039;\u00e8 la vita monastica?<\/b><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-872\" style=\"float: left;\" title=\"\"\u0647\u0627 \u0623\u0646\u0630\u0627 \u0623\u0645\u0629 \u0644\u0644\u0631\u0628\"\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/Annunciation.jpg\" alt=\"\"height =\"126\" width =\"100\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La consacrazione monastica \u00e8 allo stesso tempo la prima e l&#039;ultima parola sul mistero della salvezza. La prima parola: la risposta del nostro padre Abramo: \u201cEccomi, Signore\u201d, che porter\u00e0 un giorno alla risposta della Vergine: \u201cEccomi, serva del Signore\u201d. E l&#039;ultima parola, perch\u00e9 se uomo aveva risposto in principio dicendo: \u00abEccomi\u00bb, poi alla fine Dio si presenter\u00e0 completamente all&#039;uomo: \u00abEcco, io sono con voi fino alla fine del mondo\u00bb. <a href=\"#03\">(3)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La consacrazione monastica \u00e8 la strada pi\u00f9 conforme alla volont\u00e0 di Dio e somigliante al suo mistero, la strada della sequela di Cristo, una strada che Cristo ha tracciato. Il Signore ha fornito altri modi sufficienti per obbedire alla Sua legge. Disse al giovane ricco che i comandamenti fondamentali erano sufficienti. Ma se vuoi incontrare Dio, devi seguirmi. <a href=\"#03\">(3)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La vita monastica trova il suo significato nei seguenti aspetti principali:<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;UN. La vita monastica \u00e8 una vita pasquale: perch\u00e9 il monaco muore in relazione al mondo e risorge con una consapevolezza nuova, una volont\u00e0 illuminata e una donazione totale del cuore. Ci\u00f2 non avviene invano, ma \u00e8 stabilito in Dio. \u00c8 una teologia (lode e glorificazione) cantata non solo con le labbra, ma con tutto l&#039;essere. Attraverso il peccato rifiutiamo che Dio appaia attraverso di noi. Il monaco, al contrario, vuole mantenere Dio presente nel mondo. Oltre all\u2019aspetto di lode, c\u2019\u00e8 il jihad e la lotta, perch\u00e9 la lotta \u00e8 l\u2019altro aspetto del carattere pasquale. La vita monastica porta il monaco nella lotta che Cristo stesso ha affrontato.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;per. La vita monastica \u00e8 una vita profetica: \u00e8 una vita profetica nel senso pi\u00f9 forte del termine: profeta \u00e8 colui che grida (una voce che piange...). Allora \u00e8 lui che vede. Il monaco vive alla presenza di Dio e vede l&#039;invisibile. Poi dichiara, non solo a parole ma anche nel silenzio, nel suo modo di vivere, che l&#039;uomo non pu\u00f2 \u201crestare\u201d e diventare ottuso. Non ha il diritto di dimenticare quel Dio \u00e8 Dio e che ha diritti su di noi. Il monaco \u00e8 un essere rivoluzionario che si propone di cambiare vita. Cerca la conversione delle persone ed \u00e8 per questo che alla gente non piacciono i monaci. I monaci, ad esempio, vogliono l&#039;obbedienza invece del caos, la castit\u00e0 invece del piacere, la povert\u00e0 invece della ricchezza, che \u00e8 la legge di Dio... La vita monastica annuncia il Regno di Dio e lo predica, e in questo senso \u00e8 profetica.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;C. La vita monastica \u00e8 una vita apostolica: gli apostoli studiarono con Dio per tre anni interi per essere Suoi testimoni. Questa \u00e8 la condizione della missione e per questo il Signore ha chiesto loro di lasciare tutto per seguirlo. Questo \u00e8 molto profondo. Ci\u00f2 significa che un vero rinnovamento della Chiesa non pu\u00f2 venire da un cristianesimo parziale, che dona a Dio parte del suo tempo... Se Pietro, Andrea, Matteo e gli altri discepoli avessero risposto alla chiamata di Cristo a vivere una vita buona, perseverando nella loro vita ordinaria e nell&#039;incontro con Cristo per un&#039;ora ogni giorno o ogni settimana... la Chiesa non sarebbe esistita. In questo senso, la vita monastica \u00e8 fondamentalmente una vita apostolica, una vita inviata da Dio per dargli un annuncio completo e puro.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;D. La vita monastica \u00e8 una vita contemplativa: \u00e8 la vita interiore, e la vita interiore \u00e8 la vita con Dio. La vita nel mondo non \u00e8 disprezzata: riflette Dio indirettamente, mentre il monaco aspira alla conoscenza diretta di Dio. Il monaco vede il mondo in Dio. Cerca Dio, estraniandosi dal mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;e. La vita monastica \u00e8 una vita di pentimento: non c&#039;\u00e8 salvezza senza pentimento. Pentimento (in greco Metanoia) significa trasformazione in una persona, transizione da uno stato all&#039;altro. \u201cDimenticando ci\u00f2 che \u00e8 dietro di me, tendo con tutta l\u2019anima verso ci\u00f2 che \u00e8 davanti a me\u201d (Filippesi 3:13). \u00c8 una ricerca infinita di Dio. Dio \u00e8 l\u2019unica verit\u00e0 che non pu\u00f2 essere soddisfatta, e nel pentimento c\u2019\u00e8 una fame e una sete illimitate di Dio. L&#039;anima per natura desidera e ama Dio. Ogni felicit\u00e0 diversa da Dio si esaurisce e finisce perch\u00e9 limitata. Nei piaceri del mondo l&#039;anima manca anzich\u00e9 arricchire e perde la libert\u00e0 e la forza. La felicit\u00e0 del mondo \u00e8 una falsa felicit\u00e0, ed \u00e8 per questo che vediamo il mondo in preda all\u2019ansia e all\u2019inquietudine: la pace \u00e8 nel Dio infinito. L\u2019anima immersa nelle passioni si svuota e muore, e l\u2019\u201cascesi\u201d del monaco non \u00e8 altro che una guerra contro la morte delle passioni. Il pentimento, cos\u00ec come vissuto dai santi ed espresso nella Chiesa, coniuga sempre due opposti: il sentimento del peccato e della piccolezza dell&#039;uomo, da un lato, e il sentimento della santit\u00e0 e della grandezza di Dio, dall&#039;altro. Ci sono molte ripetizioni della parola, Signore, abbi piet\u00e0 nelle preghiere della chiesa ortodossa. La preghiera di Ges\u00f9 \u00e8 una richiesta di misericordia: O Signore Ges\u00f9 Cristo, abbi piet\u00e0 di me peccatore. Perch\u00e9 il pentimento \u00e8 un lavoro continuo. Ogni \u201caccesso\u201d a Dio \u00e8 idolo e idolatria, e \u201cl&#039;ottenimento di Dio \u00e8 proprio la ricerca di Lui senza interruzione\u201d (Gregorio di Nissa). Questa non si ferma dopo la morte, ma continua nell&#039;aldil\u00e0, e la vita di un monaco non \u00e8 altro che un assaggio previo del gusto dell&#039;eternit\u00e0. Il monaco non deve mai fermarsi nell&#039;opera di progresso interiore e non deve mai aspettare fino alla morte il risultato e l&#039;effetto della sua lotta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-873\" style=\"float: right;\" title=\"Arcangeli\" alt=\"Arcangeli\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/Archangels.jpg\" height=\"123\" width=\"100\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;E. La vita monastica \u00e8 una vita di glorificazione come quella degli angeli: lo stato monastico \u00e8 un movimento, e poich\u00e9 gli angeli sono in questa posizione, poich\u00e9 \u201ctrovano\u201d Dio, emettono automaticamente grida di glorificazione senza interruzione. I monaci si incaricarono di glorificare Dio sulla terra e di cantargli costantemente con salmi e preghiere.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;G. La vita monastica rinnova la mente e dona la conoscenza: La vita monastica rinnova l\u2019attivit\u00e0 del monaco e crea una nuova creazione nella sua intelligenza. L\u2019apostolo Paolo ci comanda di \u201crinnovare la vostra mente\u201d (Romani 12:2) e \u201clasciare che la mente di Cristo sia in voi\u201d (Filippesi 2:5). La persona cristiana (che ha la mente di Cristo) \u00e8 quella che ha occhi nuovi aperti verso il cielo, e la vera comprensione \u00e8 guardare il mondo con gli occhi di Cristo. <a href=\"#03\">(3)<\/a><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><b>3- Panoramica storica<\/b><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; In ogni epoca il pensiero umano si occupa della questione del monachesimo. Il monachesimo non \u00e8 della massima importanza solo per i monaci in senso esclusivo, o diciamo, come una questione di specialit\u00e0, per il gruppo dei monaci e degli eremiti, ma anche in generale per ogni cristiano. Il monachesimo, nel senso di \u201clavoro spirituale\u201d, \u00e8 parte integrante della storia di tutte le religioni e civilt\u00e0, comprese quelle che non hanno basi religiose. Ogni religione o forma, antica o moderna, \u00e8 legata alle religioni, alla vita di persone spirituali, ciascuna delle quali ha un proprio approccio ascetico che si differenzia a seconda della sua spiccata consapevolezza dottrinale. <a href=\"#02\">(2)<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-874\" style=\"float: left;\" title=\"Sant&#039;Antonio Magno (+ 356 d.C.) (festeggiato il 17 gennaio)\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/St-Antonios.jpg\" alt=\"Sant&#039;Antonio Magno (+ 356 d.C.) (festeggiato il 17 gennaio)\" height=\"150\" width=\"53\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;L&#039;emergere della vita monastica cristiana inizia con Cristo. \u00c8 il primo monaco, per cos\u00ec dire, e ci ha aperto la strada alla salvezza e alla vita attraverso la povert\u00e0, la castit\u00e0 e l&#039;obbedienza alla croce per amore di Dio Padre. <a href=\"#03\">(3)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Tutti i santi padri confermano che il monachesimo ebbe inizio fin dai tempi degli apostoli, e anche prima, dai giorni di nostro Signore Ges\u00f9 Cristo sulla terra. San Basilio Magno dice che la vita nella comunione monastica \u00e8 infatti un&#039;imitazione dello stile di vita di Ges\u00f9 Cristo e dei suoi discepoli. Cio\u00e8, come Ges\u00f9 Cristo radun\u00f2 attorno a s\u00e9 un gruppo di apostoli e visse con loro una vita distinta, cos\u00ec anche i monaci imitano quella vita, vivendo in piccole e distinte comunit\u00e0 sotto l&#039;obbedienza del superiore, e conservandone le origini con rettitudine. e saggezza. <a href=\"#04\">(4)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La prima comunit\u00e0 cristiana, come descritta negli Atti degli Apostoli, fu il primo esempio di gruppi di monaci che \u00aberano consacrati ogni giorno concordemente all&#039;insegnamento degli apostoli, alla frazione del pane, alla comunione e alle preghiere\u00bb ( Atti 2:42, 46), e che avevano \u201ctutto in comune\u201d (Atti 44:2 e 32:4). <a href=\"#03\">(3)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Alcuni credenti, uomini e donne, decisero anche di astenersi dalla preghiera e dal digiuno, praticando l&#039;ascetismo e la verginit\u00e0, nelle citt\u00e0 e nelle campagne. La verit\u00e0 \u00e8 che tutti coloro che sono battezzati in Cristo sono messi a parte per cercare il volto di Dio: \u201cCercate prima il regno di Dio e la sua giustizia...\u201d (Matteo 6:32). Tra i motivi che hanno contribuito all\u2019aumento del numero dei cristiani devoti a Dio, oltre alla spinta all\u2019autenticit\u00e0 e alla fede vissuta, c\u2019\u00e8 stato il notevole declino della morale tra gli stessi cristiani, soprattutto dopo la fine dell\u2019era delle persecuzioni e della \u201c vittoria\u201d del cristianesimo, che ha spinto alcuni a guardare ad un altro campo di lotta e di testimonianza di Cristo. Questo campo \u00e8 deserto. <a href=\"#03\">(3)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Apparvero i santi Antonio Magno (morto intorno all&#039;anno 356) e Pacomio (morto intorno all&#039;anno 346), che gettarono le basi della vita monastica nelle sue forme stabili che perdurano fino ai giorni nostri. <a href=\"#03\">(3)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Poi, san Basilio Magno, con le sue famose leggi ascetiche, tracci\u00f2 un cammino di convivenza fondato interamente sul Vangelo e sull&#039;amore fraterno scaturito dall&#039;amore per Dio. La vita monastica si spost\u00f2 in Occidente dopo che san Giovanni Cassiano (morto nel 435) tradusse la biografia di sant&#039;Antonio Magno. San Benedetto (morto nel 547) si affid\u00f2 al metodo di San Basilio per fondare il monachesimo benedettino.<a href=\"#03\">(3)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Nel V secolo apparve la necessit\u00e0 di controllare la vita monastica in termini del suo rapporto con la guida spirituale. Questo fu il compito del Quarto Concilio Ecumenico, tenutosi a Calcedonia nell&#039;anno 451, che subordin\u00f2 i monaci al vescovo della diocesi.<a href=\"#03\">(3)<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-875\" style=\"float: right;\" title=\"San Teodoro Studita (+826 d.C.) (festeggiato l&#039;11 novembre)\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/St-Theodore-S.jpg\" alt=\"San Teodoro Studita (+826 d.C.) (festeggiato l&#039;11 novembre)\" height=\"147\" width=\"100\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Divenne eminente San Teodoro Studita (759-826), che assunse la presidenza del monastero Studium di Costantinopoli nell&#039;anno 799. Oltre alla sua dedizione alla difesa delle icone, riform\u00f2 la vita monastica nel suo monastero sulla base del rigore nella seguendo la vita comune e valorosa, cos\u00ec il monastero dello Studium divenne un centro di splendore della vita. L&#039;ordine monastico principale di tutta Bisanzio e il suo ordine sono imitati anche oggi (Ma Noto come Epicone di Costantinopoli). La costruzione dei monasteri continu\u00f2 a Costantinopoli fino al XIV secolo. <a href=\"#03\">(3)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Per quanto riguarda il Monte Athos, la fondazione dei monasteri inizi\u00f2 nell&#039;anno 963, quando alla vita solitaria fu introdotto il sistema della vita comunitaria. <a href=\"#03\">(3)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La vita monastica entr\u00f2 in Russia, nei paesi slavi e nei Balcani, molto probabilmente con l&#039;introduzione della fede cristiana. Il primo monastero in Russia, secondo la tradizione, fu fondato nel X secolo vicino alla citt\u00e0 di Kiev da monaci greci subito dopo. battesimo del principe Vladimir. <a href=\"#03\">(3)<\/a><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><b>4- Modelli di monachesimo<\/b><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Autismo&nbsp;<b>Eremo<\/b>In esso, il monaco vive da solo. Fu fondata da Sant&#039;Antonio Magno e da essa si diramarono immagini particolari come quelle degli eremiti e dei turisti. <a href=\"#06\">(6)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Azienda <b>Cenobitismo<\/b> :Ed \u00e8 stato fondato da San Pacomio. In esso i monaci vivono in gruppi, pregano insieme le varie preghiere e sono divisi nel lavoro in squadre a seconda dei diversi settori e lavori. <a href=\"#06\">(6)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Individualit\u00e0 interconnessa <b>Idioritmismo<\/b> : Cio\u00e8 la vita individuale in armonia con il gruppo, ed \u00e8 stata istituita da San Macario. Alcune persone vivono in villaggi isolati. Si incontrano ogni sabato sera in chiesa, ascoltano gli insegnamenti degli anziani, partecipano alla messa e mangiano insieme la domenica. <a href=\"#06\">(6)<\/a><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><b>5- Vocazioni monastiche<\/b><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Esistono tre tipi di vocazioni, e da qui tre rinunce significative necessarie per un monaco, qualunque sia il suo tipo di vocazione. Secondo Giovanni Cassiano, il primo tipo \u00e8 la chiamata diretta di Dio. La seconda \u00e8 la chiamata che viene soddisfatta da altre persone e la terza \u00e8 quella che viene soddisfatta per necessit\u00e0. Il primo tipo \u00e8 caratterizzato da un certo grado di ispirazione: il cuore \u00e8 ispirato, anche durante il sonno, ed \u00e8 irresistibilmente attratto ad amare Dio e a seguire i comandamenti di Cristo. Il secondo tipo di sostegno si verifica quando una persona si infiamma a causa delle parole di uomini santi o \u00e8 influenzata dal contatto con loro. Ci\u00f2 lo spinge a desiderare Dio. Il terzo tipo di suppliche avviene in circostanze di emergenza, come un disastro finanziario, una malattia o la perdita di una persona cara, che spingono la persona a rivolgersi a Dio.<a href=\"#02\">(2)<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-876\" style=\"float: left;\" title=\"Un gruppo di monaci\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/monastics.jpg\" alt=\"Un gruppo di monaci\" height=\"95\" width=\"100\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;L&#039;archimandrita Sofronio aggiunge alla dottrina dei Santi Padri una o due osservazioni che ha acquisito durante gli anni della sua associazione spirituale con un gran numero di monaci del Sacro Monte: Ci sono persone che vengono alla Chiesa e le loro anime sono molto mature dall&#039;atmosfera del suo antico patrimonio con la sua sublime liturgia e la sua vita sacramentale, dai suoi inesauribili tesori nella preghiera e nell&#039;insegnamento. Queste persone crescono pacificamente e non conoscono conflitti. A volte sviluppano fin dall\u2019infanzia un desiderio profondo e forte per Dio. Questo anelito diventa, alla fine, pi\u00f9 chiaro di tutto il resto e li spinge con semplicit\u00e0 e naturalezza, \u201cper cos\u00ec dire\u201d, al monastero. Diverso \u00e8 il discorso per coloro che, per un motivo o per l&#039;altro, hanno perso Dio e si sono allontanati da Lui o sono in conflitto con Lui. Il loro \u201critorno\u201d assume spesso la forma di una grave crisi interna con conflitti e tensioni. Spesso sono vittime di malattie nervose, disturbi psicologici o addirittura di pazzia. Per queste persone, la nuova conversione spirituale avviene attraverso la grazia. Lo sentono come una realt\u00e0 esistenziale e si esprime a livello psicologico adottando un obiettivo chiaro. <a href=\"#02\">(2)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La grazia ci porta nel mondo della luce divina. Nonostante tutto il suo potere attrattivo, la libert\u00e0 di volont\u00e0 non \u00e8 persa, e non ci solleva dalla lotta che ne consegue, e nemmeno dai nostri dubbi ed esitazioni. Coloro che hanno conosciuto questa grazia sono esposti anche alla tentazione e forse alle tenebre sataniche. Allora la conoscenza che era stata loro donata, che inevitabilmente segn\u00f2 profondamente la loro consapevolezza intellettuale, poteva essere utilizzata dal maligno, rendendo \u00abla fine di quell&#039;uomo peggiore del suo inizio\u00bb (Mt 12,45). Altre volte, la grazia trabocca in abbondanza al punto che l&#039;anima \u00e8 pienamente consapevole della sua risurrezione... Quando ci\u00f2 accade, la persona diventa salda e stabile per il resto della sua vita e si libera dal conflitto interiore, quindi la persona sofferente non cerca pi\u00f9 la verit\u00e0. <a href=\"#02\">(2)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;I padri non sottovalutavano mai l\u2019importanza di qualunque tipo di vocazione. Perch\u00e9 la storia della Chiesa annovera un buon numero di persone che sono venute alla loro vocazione per necessit\u00e0 e tuttavia hanno raggiunto una perfezione forse maggiore di quella raggiunta dai chiamati direttamente da Dio. Pertanto, i padri giudicano non in base all&#039;inizio del percorso, ma alla sua fine. <a href=\"#02\">(2)<\/a><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><b>6- Voti monastici<\/b><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-877\" style=\"float: right;\" title=\"Icona della Croce di Cristo\" alt=\"Icona della Croce di Cristo\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/cross.jpg\" height=\"127\" width=\"100\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Dove troviamo l&#039;immagine di un recluso? Dove cercare l&#039;immagine spirituale del recluso? Il battesimo \u00e8 di tutti. Cos\u00ec come il resto dei segreti della chiesa, nessuno di essi \u00e8 specifico di un monaco solitario e non di altri credenti. Dove troviamo gli autistici? Lo troviamo sulla croce, la croce di Cristo. Un recluso \u00e8 una persona che vive sulla croce di Cristo. \u201cSe qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua\u201d (Marco 8,34). Mettere un monaco sulla croce \u00e8 un sacramento associato alla Resurrezione. \u201cSe il chicco di grano non muore, rimane solo, ma se muore, porta molto frutto\u201d (Gv 12,24). Quindi la morte \u00e8 la fonte della vita.<a href=\"#05\">(5)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Morte e vita sono due opposti che non vanno insieme. Sono le due cose pi\u00f9 opposte che esistano. Ma si sono incontrati e riconciliati attraverso Ges\u00f9, attraverso la croce: Ges\u00f9 muore sulla croce, e la morte in quel momento \u00e8 completamente sconfitta. \u201cLe rocce si spaccarono e i sepolcri si aprirono...\u201d (Matteo 27:52). Ges\u00f9 fu trafitto con una lancia circa tre ore dopo la sua morte: \u00abE subito ne usc\u00ec sangue e acqua\u00bb (Gv 19,34). Dal corpo di una persona morta da tre ore non \u00e8 uscita n\u00e9 sangue n\u00e9 acqua. Quanto al corpo di Ges\u00f9, ne uscirono sangue ed acqua, e l&#039;evangelista Giovanni ne conferm\u00f2 la verit\u00e0 dicendo proprio in questo punto del suo Vangelo: \u00abE colui che ha testimoniato ha visto, e la sua testimonianza \u00e8 verace; sa di dire la verit\u00e0 affinch\u00e9 voi crediate\u00bb (Gv 19,35). Ci\u00f2 significa che il corpo di Ges\u00f9, dal momento esatto della sua morte, ha vinto la morte ed \u00e8 diventato un corpo vittorioso. Ma la nostra morte non \u00e8 una morte chiusa, ma una morte aperta, una morte luminosa e vivificante. Cos\u00ec, sulla croce vivificante di Cristo, il solitario \u00e8 una persona che muore e risorge senza interruzione, morendo perch\u00e9 il mondo risorga in Cristo. <a href=\"#05\">(5)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Come fa un recluso a crocifiggere se stesso al mondo senza interruzione?<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La croce nella tradizione ortodossa contiene quattro chiodi e questi chiodi simboleggiano spiritualmente i voti monastici:<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Castit\u00e0, povert\u00e0 e obbedienza Il quarto voto \u00e8 la pazienza.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;I voti che un monaco emette sono la risposta dell&#039;essere umano libero alla chiamata del Signore e al suo disegno di salvezza. <a href=\"#05\">(5)<\/a><\/p>\n<p><b>Un voto di castit\u00e0 o verginit\u00e0<\/b><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-878\" style=\"float: left;\" title=\"Santa Maria d&#039;Egitto (+ 522 d.C.) (festeggiata il 1 aprile)\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/St-Mary-of-Egypt.jpg\" alt=\"Santa Maria d&#039;Egitto (+ 522 d.C.) (festeggiata il 1 aprile)\" height=\"131\" width=\"100\" \/>&nbsp;&nbsp;Il celibato monastico non \u00e8 uno status ma uno stato: \u00e8 purezza interiore del cuore, purezza nel senso pieno del termine, e il celibato monastico non \u00e8 una virt\u00f9, cio\u00e8 un fine in s\u00e9, ma piuttosto un mezzo attraverso il quale elevarsi a qualcosa di pi\u00f9 grande. Adamo ed Eva, il primo uomo, erano una cosa sola. Ma a causa del peccato furono divisi e separati. Ora l&#039;uomo e la donna tentano invano di unirsi di nuovo a livello del corpo. Pertanto, lo scopo del celibato del monaco, in conclusione, \u00e8 quello di restaurare l\u2019unit\u00e0 e la perfezione della natura umana seguendo l\u2019esempio del Signore Ges\u00f9. Il monaco raggiunge l&#039;unit\u00e0 della sua natura non mediante il sacramento del matrimonio (che non contraddice la verginit\u00e0), ma piuttosto il matrimonio spirituale, cio\u00e8 unendosi a Cristo e unendosi in Lui. La verginit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 fertile del matrimonio. Il monaco, attraverso le sue preghiere e il suo attaccamento a Dio, dona alla chiesa figli spirituali con una fertilit\u00e0 che non pu\u00f2 essere paragonata alla fertilit\u00e0 del matrimonio. Attraverso la verginit\u00e0 moriamo al mondo e ai suoi desideri. Cio\u00e8, attraverso la verginit\u00e0 siamo separati dalla corrente della morte ed entriamo nel mondo della risurrezione. <a href=\"#05\">(5)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La verginit\u00e0 non \u00e8 l&#039;ingenua ignoranza dei fatti biologici. Il pi\u00f9 alto e unico esempio di perfezione, la Vergine Maria, rispose all&#039;angelo venuto ad annunciare la nascita di un figlio con questa domanda: &quot;Come pu\u00f2 avvenire questo, dal momento che non ho mai conosciuto un uomo?&quot; (Lc 1,34). La Chiesa immagina l&#039;umanit\u00e0 in tre stati spirituali: lo stato al di sopra della natura, lo stato naturale e lo stato al di sotto della natura. Al primo caso appartengono la verginit\u00e0 o la castit\u00e0 monastica intese come doni di grazia. Quanto al matrimonio benedetto dalla Chiesa, appartiene alla seconda. Il terzo stato (al di sotto della natura) comprende ogni altra forma di vita sessuale. <a href=\"#02\">(2)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Per mantenere la verginit\u00e0 \u00e8 necessario un livello minimo di ascetismo, disciplina protettiva e disciplina: nel cibo, nella parola e nel pensiero. Ma la condizione fondamentale per conservare la verginit\u00e0 \u00e8 la preghiera: la preghiera di un cuore amante che anela a Dio e cerca l&#039;unione con Lui solo. <a href=\"#05\">(5)<\/a><\/p>\n<p><b>Voto di povert\u00e0 o mancanza di ricchezza:<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La povert\u00e0 per una persona autistica significa innanzitutto una realt\u00e0 sociale. La persona autistica non possiede n\u00e9 ha il diritto di possedere ci\u00f2 che gli altri possiedono come possiedono gli altri. In secondo luogo, significa una realt\u00e0 morale, poich\u00e9 la persona autistica vive la vita dei poveri e sente il dolore che i poveri soffrono ingiustamente. La povert\u00e0, innanzitutto, ha un aspetto ascetico, cio\u00e8 fa parte della lotta ascetica, della guerra ascetica che il monaco conduce nel suo cammino verso la sua meta. \u00c8 un movimento di distacco, di astrazione e di abbandono volontario dei beni del mondo, non per disprezzo del mondo, ma piuttosto per preferenza verso ci\u00f2 che \u00e8 migliore di esso, intendo Dio, il Creatore del mondo. <a href=\"#05\">(5)<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-879\" style=\"float: right;\" title=\"San Giovanni Battista\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/St-john-the-baptist.jpg\" alt=\"San Giovanni Battista\" height=\"190\" width=\"100\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La povert\u00e0 ha anche un aspetto mistico: quando una persona possiede qualcosa, \u00e8 collegata a ci\u00f2 che possiede e ad esso \u00e8 soggetta. Il nulla dentro di noi fa nascere la sete di possesso. Da qui nasce l&#039;egoismo. L&#039;egoismo \u00e8 attaccamento alle cose, sottomissione ad esse e l&#039;illusione che la mia esistenza e la mia vita dipendano da esse. Cos\u00ec, senza rendermene conto, divento suo schiavo, ed esso mi nasconde Dio, la fonte ultima della mia esistenza. La ricchezza \u00e8 una barriera tra l\u2019uomo e Dio. La ricchezza \u00e8 \u201cossessiva\u201d. \u201cDemolir\u00f2 i miei granai e ne costruir\u00f2 altri pi\u00f9 grandi di loro\u201d. Quanto al monaco, \u00e8 colui che realizza attraverso la povert\u00e0 un&#039;astrazione che lo restituisce sempre pi\u00f9 nelle mani di Dio. <a href=\"#05\">(5)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Il Signore Ges\u00f9 insiste molto sull\u2019auto-privazione: \u201cNon puoi adorare i due Signori, Dio e il denaro\u201d. La povert\u00e0 pi\u00f9 grande l&#039;ha realizzata il Signore Ges\u00f9 quando si \u00e8 incarnato e ha rinunciato alla sua gloria divina: \u00abSvuot\u00f2 se stesso, spogli\u00f2 se stesso\u00bb (Filippesi 2,11). Pertanto, una delle condizioni della nostra lotta monastica \u00e8 che restiamo poveri: perch\u00e9 il monaco \u00e8 \u201cpresente\u201d, cio\u00e8 attivo nel mondo nella misura in cui se ne distacca. Quanto pi\u00f9 il monachesimo \u00e8 ricco e organizzato nel mondo, tanto pi\u00f9 \u00e8 assente da esso. La vera povert\u00e0 era vissuta dai primi gruppi cristiani ed era, secondo loro, la virt\u00f9 pi\u00f9 grande. <a href=\"#05\">(5)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Il monaco raggiunge maggiormente la povert\u00e0 nel sistema comunitario dove tutto \u00e8 condiviso e il monaco non ha nulla. <a href=\"#05\">(5)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Per preservare la povert\u00e0, il monaco deve essere costantemente attento alla sua naturale inclinazione ad attaccarsi alle cose di suo uso, o a determinate funzioni... Il monaco deve essere costantemente vigilante per liberarsi da ogni attaccamento e mantenere il voto con l&#039;aiuto di Dio. <a href=\"#05\">(5)<\/a><\/p>\n<p><b>Voto di obbedienza: <\/b><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\u201cChi mi ama osserva i miei comandamenti\u201d (Giovanni 14:15)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-880\" style=\"float: left;\" title=\"Abramo cerca di offrire suo figlio Isacco in sacrificio\" alt=\"Abramo cerca di offrire suo figlio Isacco in sacrificio\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/Abraham.jpg\" height=\"68\" width=\"100\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;L&#039;obbedienza monastica, invece, \u00e8 un atto religioso e quindi una persona deve accettarlo liberamente, altrimenti perder\u00e0 il suo vero significato spirituale. Tale obbedienza \u00e8 spiritualmente fruttuosa solo se la volont\u00e0 e l\u2019autogoverno si sottomettono volontariamente al Padre spirituale per realizzare la volont\u00e0 di Dio. Perch\u00e9 l\u2019essenza della nostra obbedienza sta nel suo collegamento con la ricerca della volont\u00e0 di Dio.<a href=\"#02\">(2)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Se la povert\u00e0 ci separa dalla regalit\u00e0 per conquistare l&#039;esistenza, allora con l&#039;obbedienza rinunciamo all&#039;esistenza, cio\u00e8 rinunciamo a noi stessi, rinunciamo alla nostra volont\u00e0 personale. L\u2019obbedienza non \u00e8 semplicemente sottomissione all\u2019autorit\u00e0 esterna. La sottomissione distorce una persona e la trasforma in un oggetto invece che in un soggetto, mentre l&#039;obbedienza monastica la ravviva dall&#039;interno ed \u00e8 illuminata dall&#039;obbedienza divina e dall&#039;amore interiore per Dio. Questa resa della volont\u00e0 non sminuisce l&#039;essere umano, perch\u00e9 l&#039;essere umano \u00e8 un essere libero. L&#039;obbedienza monastica \u00e8 diretta direttamente a Cristo, il Cristo che si \u00e8 fatto obbediente fino alla morte. \u201cSia fatta la tua volont\u00e0, non la mia\u201d. \u00c8 fatto per amore di Cristo e per amore di Cristo. Viene fatto internamente, non solo esternamente. Un&#039;obbedienza molto facile e che non richiede uno sforzo interiore da parte del monaco \u00e8 pericolosa per la sua vita spirituale. <a href=\"#05\">(5)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Il tema dell\u2019obbedienza non pu\u00f2 essere esaurito. Ma il suo principio generale rimane sempre: che una persona non deve riporre la sua fiducia in se stessa. Questo \u00e8 particolarmente importante per i principianti. Anche i monaci avanzati nella lotta spirituale non trascurano l\u2019obbedienza.<a href=\"#02\">(2)<\/a><\/p>\n<p><b>Voto di pazienza:<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Questo \u00e8 il quarto chiodo, che \u00e8 implicito nel quarto voto monastico: costanza e pazienza. Questa urgenza e questa pazienza determinano il destino della nostra vita monastica e il modo in cui la realizziamo. La pazienza \u00e8 il cuore dei voti monastici. \u00c8 ci\u00f2 che spinge il monaco alla perfezione senza interruzione. La perfezione del monaco \u00e8 come la perfezione di ogni cristiano, ma in modo pi\u00f9 chiaro e intenso: \u00e8 vedere Dio. \u00abIl tuo volto, Signore, io cerco\u00bb (Salmo 26:8). In tutta la Bibbia una verit\u00e0 fondamentale \u00e8 che nessuno pu\u00f2 vedere il volto di Dio e vivere, quindi dobbiamo prima morire come creature. <a href=\"#05\">(5)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Quanto al primo avvistamento, \u00e8 per fede: la fede \u00e8 la certezza delle cose non viste come se fossero viste (Ebrei 11:1). Pertanto, la perfezione di una persona solitaria \u00e8 visione divina, e pu\u00f2 realizzarla solo se muore. \u201cNon sono pi\u00f9 io che vivo, ma Cristo vive in me\u201d (Galati 2:20). Il monaco si sforza di morire sempre a ci\u00f2 che \u00e8: \u201c\u00c8 morto con Cristo agli elementi del mondo. Tu sei morto e la tua vita \u00e8 nascosta con Cristo in Dio\u201d (Colossesi 3:3). Il monaco \u00e8 il martire perpetuo, testimoniando Cristo nella sofferenza e nella morte fino alla fine. <a href=\"#05\">(5)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\u201cChi \u00e8 il monaco fedele e saggio? \u00c8 lui che mantiene la sua decisione fino alla fine, che continua fino alla fine della sua vita aumentando irritazione su ardore, entusiasmo su entusiasmo, zelo su zelo e brama su brama\u00bb (San Giovanni della Scala). Questo \u00e8 il monaco che adempie il suo voto di pazienza: \u201cChi perseverer\u00e0 fino alla fine sar\u00e0 salvato\u201d (Matteo 10:22). <a href=\"#05\">(5)<\/a><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><b>7- L&#039;ischema monastico<\/b><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-881\" style=\"float: right;\" title=\"San Sincletiki (+350 d.C.) (festeggiato il 5 gennaio)\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/St-Sinclitiki.jpg\" alt=\"San Sincletiki (+350 d.C.) (festeggiato il 5 gennaio)\" height=\"225\" width=\"100\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Nei monasteri greci del Sacro Monte, il primo passo \u00e8 vestirsi senza fare voti, che \u00e8 una \u201cbenedizione\u201d. Da qui la parola rasoforo, \u201ccolui che indossa una veste\u201d. Prima di ci\u00f2, il novizio viene istruito sul significato del monachesimo e sulla necessit\u00e0 di abbandonare il mondo e i parenti. Questa fase \u00e8 una fase di prova in cui l&#039;aspirante si prepara per la jihad spirituale. <a href=\"#02\">(2)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Il secondo grado \u00e8 il \u201cpiccolo ischema\u201d quando il monaco offre i voti, che vengono restituiti e offerti nuovamente, con una leggera modifica, quando il monaco arriva al grado superiore per indossare il grande ischema. C\u2019\u00e8 una leggera differenza nell\u2019aspetto esteriore nelle due occasioni, ma allo stesso tempo, forse, \u00e8 avvenuta una profonda trasformazione nella coscienza interiore del monaco. Questi gradi di consacrazione monastica e l\u2019offerta dei voti non bastano<\/p>\n<p>\u00c8 l&#039;unico modo per realizzare la perfezione dell&#039;amore divino. Cos\u00ec ogni essere umano cresce e avanza. L&#039;apostolo Pietro scrive quanto segue: \u201cSforzatevi dunque, fratelli, di rendere sicura la vostra vocazione ed elezione, perch\u00e9 cos\u00ec facendo non inciamperete mai. Poich\u00e9 in questo modo egli vi offrir\u00e0 abbondantemente l&#039;ingresso nel regno eterno del nostro Signore e Salvatore Ges\u00f9 Cristo\u201d (2 Pietro 1:10-11). <a href=\"#02\">(2)<\/a><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><b>8- Conclusione<\/b><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Il rifiuto del mondo e i voti richiesti a un monaco non sono sempre facilmente comprensibili. Una reazione comune risiede nella seguente domanda: \u201c\u00c8 ammissibile che una vita si basi interamente e essenzialmente su un atteggiamento negativo e sul rifiuto dei principi?\u201d La risposta \u00e8 \u201cno\u201d. I veri comandamenti di Cristo \u201cnell\u2019amore\u201d hanno un carattere positivo, e la vita con Dio in generale non pu\u00f2 che essere un\u2019azione positiva. Dove scorre l&#039;amore di Dio, non \u00e8 necessario alcuno sforzo di abnegazione per superare una delle passioni. Colui che \u00e8 pieno dell&#039;amore di Cristo, per il quale l&#039;amore \u00e8 diventato una seconda natura, lo fa non ha bisogno di rimuovere il suo attaccamento alle cose di questo mondo o di liberarsi dalla schiavit\u00f9 delle passioni, perch\u00e9 non ne sarebbe stato licenziato. In questo caso ogni lavoro spirituale fondato sui comandamenti di Cristo avviene come espressione spontanea e grata e non come risultato di autocontrollo. <a href=\"#02\">(2)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Da qui si arriva all&#039;umilt\u00e0 o mitezza, come dice san Giovanni della Scala: \u00abLa mitezza \u00e8 una roccia che sta sulla riva del mare dell&#039;ira... La mitezza \u00e8 sostegno alla pazienza, porta all&#039;amore e anche madre per essa, indicazione della preghiera, dimora dello Spirito Santo, freno alla violenza, fonte di gioia e imitazione di Cristo\u201d. <a href=\"#02\">(2)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La dolcezza \u00e8 una questione incomparabilmente pi\u00f9 grande di qualsiasi condizione \u201cpsicologica\u201d. La mitezza \u00e8 coraggio che prende su di s\u00e9 i pesi e le debolezze degli altri. \u00c8 la costante disponibilit\u00e0 a sopportare la colpa e a non cedere alle lodi. \u00c8 calma fermezza di fronte ad ogni difficolt\u00e0, anche di fronte alla morte. La mitezza racchiude in s\u00e9 una grande potenza e la vittoria sul mondo. Cristo dice: &quot;Beati i miti, perch\u00e9 erediteranno la terra&quot;, nel senso che vinceranno il mondo nel senso pi\u00f9 alto del termine. <a href=\"#02\">(2)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Quanto alle azioni ascetiche, che sono il digiuno, le prostrazioni, lo stare alzato fino a tardi e il silenzio, tutte portano il monaco alla preghiera.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-882\" style=\"float: left;\" title=\"Santi Marana e Kira (V secolo d.C.), noti per il loro marchio (festeggiato il 28 febbraio)\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/Sts-MaranaKira.jpg\" alt=\"Santi Marana e Kira (V secolo d.C.), noti per il loro marchio (festeggiato il 28 febbraio)\" height=\"57\" width=\"100\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Dice San Silvano l\u2019Athos: \u201cChi ama il Signore \u00e8 sempre pio ricordandosi di Lui\u201d. Il costante ricordo di Dio ispira la preghiera. Se non ricordi il Maestro, non pregherai. Senza la preghiera l&#039;anima non dimorer\u00e0 nell&#039;amore divino, perch\u00e9 mediante la preghiera la grazia dello Spirito Santo discende sulla persona ed essa \u00e8 preservata dal peccato, perch\u00e9 nello stato di preghiera l&#039;anima \u00e8 catturata e appassionata di Dio, cos\u00ec sta umilmente davanti al volto del Maestro che conosce mediante lo spirito\u201d.<a href=\"#01\">(1)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La preghiera \u00e8 un incontro vivo tra l\u2019anima e Dio. La preghiera \u00e8 il cammino e la meta del cammino allo stesso tempo. L&#039;acquisizione di qualsiasi perfezione si ottiene con la preghiera e nella preghiera. Il monaco \u00e8 specificatamente un uomo di preghiera. \u201cLa preghiera fa il monaco, non l\u2019abito\u201d. <a href=\"#03\">(3)<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-883\" style=\"float: right;\" title=\"San Serafino di Sarovsky (+1833 d.C.) (festeggiato il 2 gennaio)\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/St-Seraphim.jpg\" alt=\"San Serafino di Sarovsky (+1833 d.C.) (festeggiato il 2 gennaio)\" height=\"150\" width=\"69\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La preghiera, soprattutto, \u00e8 un atteggiamento interiore dell&#039;anima che prende coscienza di s\u00e9 davanti a Dio: si accorge di essere perduta o peccatrice e piena di mancanze e difetti, cio\u00e8 si realizza cos\u00ec com&#039;\u00e8, quindi si volge verso Dio e si getta davanti a Lui e in Lui. <a href=\"#03\">(3)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Il contenuto della preghiera \u00e8 un atto di ringraziamento, confessione, glorificazione e infine un atto di richiesta. <a href=\"#03\">(3)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Ci\u00f2 fa s\u00ec che il monaco concentri i suoi sforzi, nella sua vita e nella sua volont\u00e0, sull&#039;immersione nella vita e nella volont\u00e0 di Dio stesso. Ci\u00f2 lo ottiene soprattutto attraverso la preghiera. La preghiera costituisce quindi il culmine di ogni azione ascetica. La preghiera \u00e8 la pi\u00f9 alta espressione della vita monastica ortodossa e il monaco ortodosso dedica alla preghiera le sue principali forze. La forma pi\u00f9 perfetta di preghiera \u00e8 conosciuta come preghiera pura, attraverso la quale si entra nell&#039;essere divino per la potenza dello Spirito Santo, che costituisce il fine di ogni vero lavoro ascetico. Per questo scopo il monaco si getta tutto alle spalle. L&#039;ascesi monastica dal mondo \u00e8 proprio questa rinuncia.<a href=\"#02\">(2)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Il culmine della preghiera \u00e8 l\u2019unione con Dio.<a href=\"#05\">(5)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La libera decisione di scegliere e di aderire senza ritorno alla bont\u00e0 divina attraverso una lotta dolorosa costituisce esattamente il cuore della vita ascetica cristiana. I segni di questa vita giacciono nel nulla<\/p>\n<p>L&#039;anima \u00e8 soddisfatta di tutto ci\u00f2 che \u00e8 sulla terra e c&#039;\u00e8 \u201cnostalgia\u201d e desiderio di Dio e un&#039;ardente ricerca di Lui.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Ci\u00f2 \u00e8 espresso nelle seguenti parole di San Silvano l&#039;Athos:<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\u201cL&#039;anima mia anela al Signore, lo cerco con le lacrime.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Come posso non cercarti? Sei stato tu a cercarmi per primo.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;E mi hai dato la benedizione del tuo Santo Spirito.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;E la mia anima si \u00e8 affezionata al tuo amore\u201d.<a href=\"#02\">(2)<\/a><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><b> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-884\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/Monastic_Hand.gif\" align=\"left\" border=\"0\" height=\"100\" width=\"51\" \/>9- Note sul monachesimo<\/b><\/span><\/p>\n<p>Nell\u2019introduzione alla prima delle lettere di Padre Paisios, egli si rivolge ai monaci novizi con questo detto:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-885\" style=\"float: right;\" title=\"Sceicco Paisios dell&#039;Athos (1994-1924)\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/Monastic_Eld-Paissios.jpg\" alt=\"Sceicco Paisios dell&#039;Athos (1994-1924)\" height=\"128\" width=\"100\" \/>Sono i dipendenti della radio della Chiesa Madre. Perci\u00f2, se si mettono in cammino lontano dal mondo, partono per amore verso di esso, lontano dalla confusione mondana, per ottenere una migliore comunicazione e per aiutare il mondo in ci\u00f2 che \u00e8 migliore e pi\u00f9 abbondante.<\/p>\n<p>...Quando ai monaci viene chiesto di uscire per il mondo, questo \u00e8 simile a quello che fanno alcuni soldati stolti. Quando vedono che la loro squadra \u00e8 in pericolo, insistono affinch\u00e9 l&#039;operatore radiofonico abbandoni il suo apparecchio e porti la polvere da sparo. (Immaginate quanto si salverebbe una squadra di duecento soldati se ad essa si aggiungesse un uomo armato.) Mentre la voce dell&#039;operaio alla radio annuncia la chiamata gridando: \u201cAvanti, avanti, anima...ecc\u201d. Altri credono che stia solo emettendo suoni nell&#039;aria.<\/p>\n<p>Quanto ai radiotelegrafisti specializzati, anche se insultati, continuano disordinatamente il loro sforzo, per poter comunicare, per cui chiedono aiuto direttamente al Maggiore Generale. Cos\u00ec, le principali forze aeree, terrestri e marittime vengono a sostenerli con le loro flotte corazzate. In questo modo, non per freddo, si ottiene sollievo. In questo modo i monaci sono mossi attraverso le loro preghiere dalle forze divine e non dalla loro debole forza individuale.<\/p>\n<p>...Cos\u00ec i monaci non lasciano il deserto per andare nel mondo ad aiutare un povero, n\u00e9 per mancare ad un malato in ospedale, per offrirgli un&#039;arancia o qualsiasi altra consolazione. Questo \u00e8 ci\u00f2 che di solito fanno le persone comuni (e Dio richieder\u00e0 loro tali azioni). Quanto ai monaci, pregano per tutti i malati affinch\u00e9 sia loro concessa la doppia salute, affinch\u00e9 il buon Dio che lo ha creato abbia misericordia e aiuti le persone affinch\u00e9 le loro condizioni migliorino, affinch\u00e9 esse a loro volta aiutino gli altri, agendo come Cristiani che adorano bene.<\/p>\n<p>\u2026Vorrei sottolineare la grande missione del monaco, la cui importanza supera l\u2019atto di amore umano.<\/p>\n<p>...I monaci, insomma, non sono solo piccole lampade che illuminano le strade delle citt\u00e0 perch\u00e9 la gente non inciampi, ma sono i fari fermi sugli scogli, che brillano da lontano e con la loro luce guidano le navi del mondo dagli abissi pi\u00f9 profondi dei mari per raggiungere le loro destinazioni.<a href=\"#07\">(7)<\/a><\/p>\n<p><b>Ges\u00f9 ha detto: Se vuoi essere perfetto, va&#039;, vendi ci\u00f2 che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo, e vieni e seguimi. (Matteo 21:19)<\/b><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-886\" style=\"float: left;\" title=\"La pace sia su Dio\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/Monastic_Ladder.jpg\" alt=\"La pace sia su Dio\" height=\"128\" width=\"100\" srcset=\"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/Monastic_Ladder.jpg 250w, https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/Monastic_Ladder-233x300.jpg 233w\" sizes=\"(max-width: 100px) 100vw, 100px\" \/>Nel libro \u201cPace a Dio\u201d, San Giovanni della Scala scrive che Dio \u00e8 per tutti coloro che lo scelgono. Allo stesso modo, la vita e la salvezza sono comprese da tutti gli uomini, siano essi credenti o non credenti, giusti o ingiusti, pii o non credenti, peccatori o giusti, monaci o laici, saggi o semplici, sani o malati, giovani o vecchi, simili al flusso della luce , il sorgere del sole e il susseguirsi delle stagioni La Sunnah \u00e8 uguale per tutte le persone. S\u00ec, e non \u00e8 il contrario perch\u00e9 \u201cnon c\u2019\u00e8 favoritismo presso Dio\u201d.<\/p>\n<p>L&#039;infedele \u00e8 un essere dall&#039;animo razionale e dalla natura mortale, che per scelta si esclude dalla vita perch\u00e9 pensa che il suo eterno Creatore non esista. Il trasgressore della Sharia \u00e8 colui che distorce la Sharia di Dio secondo la corruzione della sua intuizione e inventa ci\u00f2 che l&#039;Onnipotente si oppone, pensando di crederci. Un cristiano \u00e8 colui che imita Cristo nelle sue parole, azioni e pensieri per quanto una persona pu\u00f2, e crede nella Santissima Trinit\u00e0 con una fede sana e impeccabile. Amante di Dio \u00e8 colui che usa bene la bont\u00e0 naturale e non esita a compiere buone azioni al meglio delle sue capacit\u00e0. Chi controlla i suoi capricci \u00e8 colui che cerca con tutte le sue forze, in mezzo a prove, macchinazioni e disordini, di imitare la situazione di coloro che sono indifferenti e non reagiscono ai disordini. Il monaco \u00e8 colui che raggiunge, in un corpo sporco e materiale, il rango e la condotta del disincarnato. Il monaco \u00e8 colui che osserva soltanto i comandamenti di Dio in ogni tempo, luogo e lavoro. Un monaco \u00e8 colui che non smette di frenare la sua natura e di custodire i suoi sensi. Un monaco ha un corpo casto, una bocca pura e una mente illuminata. Il monaco \u00e8 un&#039;anima triste che continua a rimuginare sulla morte nel sonno e nella veglia. Il ritiro dal mondo \u00e8 un volontario orrore e negazione della natura per raggiungere ci\u00f2 che la trascende.<a href=\"#08\">(8)<\/a><\/p>\n<p><b>In verit\u00e0 vi dico: se avete fede e non dubitate, non solo farete la cosa del fico, ma anche se direte a questo monte: \u00abSpostati e gettati nel mare\u00bb, ci\u00f2 accadr\u00e0. . E qualunque cosa chiedi credendo nella preghiera, la riceverai. (Matteo 21:21)<\/b><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-887\" style=\"float: right;\" title=\"Padre Avram\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/Monastic_Eld-Ephrem.jpg\" alt=\"Padre Avram\" height=\"187\" width=\"100\" \/>In una delle sue lettere, padre Avram, che \u00e8 il figlio spirituale di Sheikh Joseph l&#039;Esicasta, dice: Non esiste opzione migliore dell&#039;opzione del monachesimo. Monachesimo significa divinizzazione, santificazione del corpo e dell\u2019anima e unione con Dio. Il monachesimo \u00e8 risveglio, consapevolezza e scoperta del Regno di Dio nell&#039;uomo. Chi \u00e8 l\u2019uomo saggio che capir\u00e0 queste questioni? Senza monachesimo nessuno raggiunge la divinit\u00e0. Non c&#039;\u00e8 cuore puro senza vigilanza costante, astinenza e preghiera... Se il cuore non \u00e8 purificato, Ges\u00f9 puro non pu\u00f2 farne una casa. Come si pu\u00f2 avere un cuore puro in mezzo al mondo? I padri si resero conto della difficolt\u00e0 di questa vicenda, e per questo lasciarono il mondo e si rifugiarono nel deserto.<a href=\"#09\">(9)<\/a><\/p>\n<p><b>Mentre camminavano, entr\u00f2 in un villaggio e una donna di nome Marta lo accolse nella sua casa. Questa donna aveva una sorella di nome Maria, che sedeva ai piedi di Ges\u00f9 e ascoltava le sue parole. Quanto a Marta, era impegnata in molto servizio. Lei si alz\u00f2 e disse: \u201cSignore, non ti importa che mia sorella mi abbia lasciata a servire da sola?\u201d Quindi dille di aiutarmi. Allora Ges\u00f9, rispondendo, le disse: \u00abMarty e Marta: siete in ansia e turbate per molte cose\u00bb. Ma ne serve uno. Allora Maria scelse la parte buona che non le sarebbe stata tolta.<\/b><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-888\" style=\"float: left;\" title=\"Il Signore Ges\u00f9 appare a San Silvano durante la sua preghiera nella sua cella\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/Monastic_St-Silouan.jpg\" alt=\"Il Signore Ges\u00f9 appare a San Silvano durante la sua preghiera nella sua cella\" height=\"130\" width=\"100\" srcset=\"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/Monastic_St-Silouan.jpg 250w, https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/Monastic_St-Silouan-231x300.jpg 231w\" sizes=\"(max-width: 100px) 100vw, 100px\" \/>Per quanto riguarda il discorso di San Silvano l&#039;Athos sui monaci, menziona che alcuni dicono che i monaci devono servire il mondo per non mangiare invano il pane della gente, ma dobbiamo capire bene cosa comprende questo servizio.<\/p>\n<p>Il monaco \u00e8 una persona che prega e piange per il mondo intero, e questa \u00e8 la sua principale preoccupazione.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 allora che lo spinge a piangere per il mondo intero?<\/p>\n<p>Lui \u00e8 il Signore Ges\u00f9 Cristo, il Figlio di Dio. Dona al monaco l&#039;amore dello Spirito Santo, e questo amore riempie il suo cuore di dolore per l&#039;umanit\u00e0, perch\u00e9 non tutti sono sulla via della salvezza. Il Signore stesso si \u00e8 addolorato nel dolore per amore del suo popolo, che ha consegnato alla morte di croce... Il Signore ha concesso questo stesso Spirito Santo agli apostoli, ai nostri santi padri e ai pastori della Chiesa. E in questo sta il nostro servizio al mondo. Pertanto, n\u00e9 i pastori della chiesa n\u00e9 i monaci possono preoccuparsi delle cose e delle preoccupazioni di questo mondo, ma devono seguire l&#039;esempio della Madre di Dio, la quale risiedeva nel tempio, nel Santo dei Santi, studiando giorno e notte la decreti del Signore e dimorare in preghiera per il popolo. Il lavoro di un monaco non \u00e8 servire il mondo con il lavoro delle sue mani. Questo \u00e8 il lavoro delle persone di questo mondo. L\u2019uomo nel mondo prega poco, ma il monaco prega costantemente, e grazie ai monaci la preghiera non si ferma sulla terra, ed \u00e8 questo che fa bene all\u2019universo intero perch\u00e9 il mondo continua con la preghiera del monaco. Tuttavia, quando la preghiera si indebolisce, l&#039;universo perir\u00e0... Il profeta Mos\u00e8 preg\u00f2 nel suo cuore e il Signore Dio gli disse: &quot;Perch\u00e9 gridi a me?&quot; E cos\u00ec gli ebrei furono salvati dalle calamit\u00e0. Quanto a sant&#039;Antonio, egli sostenne l&#039;universo con le sue preghiere, non con l&#039;opera delle sue mani. San Sergio di Radone\u017e aiut\u00f2 il popolo russo a liberarsi dall&#039;attacco tartaro attraverso la preghiera e il digiuno. San Serafino pregava nel suo cuore e durante la loro conversazione lo Spirito Santo discese su Motovilov. Questo \u00e8 il lavoro di un monaco\u2026.<\/p>\n<p>Potresti dire che non ci sono pi\u00f9 monaci che pregano per il mondo intero, ma io dico che se non ci sono pi\u00f9 monaci come questi nel mondo, sar\u00e0 la fine del mondo, e piuttosto le sventure lo colpiranno, e loro stanno accadendo adesso.<a href=\"#10\">(10)<\/a><\/p>\n<p><b>Disse loro anche che bisogna pregare in ogni momento e non stancarsi (Lc 18,1).<\/b><\/p>\n<p>San Macario il Grande diceva: \u00abChiunque desidera avvicinarsi al Signore ed essere degno di ottenere la vita eterna, diventare tempio di Cristo, essere pieno dello Spirito Santo e compiere con purezza e senza macchia i comandamenti di Cristo , deve soprattutto credere con certezza nel Signore, donarsi completamente ai suoi comandamenti e astenersi dal mondo \u00e8 in ogni cosa, affinch\u00e9 la sua mente non sia occupata da ci\u00f2 che \u00e8 visibile. Allora \u00e8 opportuno che pensi sempre che solo Dio \u00e8 davanti a lui, cerchi solo la sua soddisfazione e rimanga sempre in preghiera...\u201d<a href=\"#11\">(11)<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-889\" style=\"float: right;\" title=\"Sheikh Yusuf l&#039;Esicasta (1898-1959)\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/Monastic_Fr-Joseph.jpg\" alt=\"Sheikh Yusuf l&#039;Esicasta (1898-1959)\" height=\"131\" width=\"100\" \/>Padre Giuseppe l&#039;Esicasta ha menzionato in una delle sue lettere che la vita di un monaco \u00e8 un martirio permanente. In un altro messaggio, dice che i genitori benediranno i loro figli se saranno salvati. La brillante biografia dei bambini diventa una lampada per i genitori mentre ricevono una benedizione. La benedizione dei monaci avvantaggia i loro figli fino alla settima generazione. Il monaco autentico \u00e8 un prodotto dello Spirito Santo. Quando i suoi sensi saranno purificati dall\u2019obbedienza e dall\u2019osservazione divina, quando la sua mente sar\u00e0 calmata e il suo cuore sar\u00e0 purificato, allora ricever\u00e0 la benedizione e l\u2019illuminazione della conoscenza. Diventa tutto luce, tutto mente, tutto chiarezza. Egli trabocca di divinit\u00e0 al punto che se tre persone cominciassero a scrivere ci\u00f2 che hanno sentito da Lui, non sarebbero in grado di tenere il passo con il flusso di grazia che scorre da Lui a ondate e trasmette pace e quiete trascendente alle passioni attraverso il corpo. Il cuore \u00e8 infiammato dall&#039;amore divino e lui canta: &quot;Trattieni le onde della tua grazia per me, o Ges\u00f9, perch\u00e9 mi sciolgo come cera. La sua mente \u00e8 catturata nella theoria. Cambia e diventa uno con Dio... come il il ferro nella fornace e il fuoco diventano una cosa sola.<a href=\"#12\">(12)<\/a><\/p>\n<p><b>Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perch\u00e9 chi vorr\u00e0 salvare la propria vita, la perder\u00e0. E chi perder\u00e0 la propria vita per causa mia, la ritrover\u00e0. Che vantaggio infatti avr\u00e0 l&#039;uomo se guadagner\u00e0 il mondo intero e poi perder\u00e0 la propria anima? O che cosa dar\u00e0 l&#039;uomo in cambio della sua anima? (Matteo 16:24-26)<\/b><\/p>\n<p>Quando a padre Elias Morcos \u00e8 stato chiesto quale fosse lo scopo del monachesimo, ha risposto: Lo scopo fondamentale della vita monastica \u00e8 l&#039;isolamento per amore del pentimento, della purificazione delle passioni, della lode costante di Dio e della preghiera per il mondo. Ma ci\u00f2 non le impedisce di svolgere servizi pratici quando necessario e opportuno. Il Monastero di \u201cQuelli che non dormono\u201d, ad esempio, (nel V secolo) organizzava viaggi missionari tra i due fiumi. Circa settanta monaci (e ancora circa centocinquanta) lasciarono il monastero per predicare la buona novella ai residenti, completandoli. Tuttavia, questi casi pratici non sono l\u2019obiettivo primario della vita monastica. Si noti che i pii cristiani che non sono monaci possono fondare scuole, ospedali, orfanotrofi, ecc. attraverso associazioni designate a tale scopo. Per quanto riguarda i monaci, rimangono concentrati sulla preghiera, sul pentimento e sull\u2019accoglienza di coloro che hanno bisogno di guida.<a href=\"#13\">(13)<\/a><\/p>\n<p><b>Chiunque avr\u00e0 lasciato case, fratelli, sorelle, padre, madre, moglie, figli e campi per amore del mio nome, ricever\u00e0 centuplo ed erediter\u00e0 la vita eterna. (Matteo 29:19)<\/b><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-890\" style=\"float: left;\" title=\"Padre Porfirio il Veggente (1906-1991)\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/Monastic_Eld-Porphyrios.jpg\" alt=\"Padre Porfirio il Veggente (1906-1991)\" height=\"73\" width=\"100\" \/>Uno dei vescovi si lament\u00f2 con padre Porfirio dicendo che i monaci stavano fuggendo sulle montagne per salvare le loro anime e lasciando ai parroci la responsabilit\u00e0 di salvare le anime umane. Padre Porfirio rispose: \u201cVostra Beatitudine, parlate e le vostre parole risuonano nell\u2019orecchio umano\u201d. Quanto ai monaci, quando parlano (cio\u00e8 pregano), le loro parole vanno all\u2019orecchio di Dio e poi raggiungono l\u2019orecchio umano\u201d. Perch\u00e9 la vicinanza del monaco a Dio \u00e8 ci\u00f2 che lo avvicina ai suoi simili.<a href=\"#14\">(14)<\/a><\/p>\n<p><b>Il Signore Ges\u00f9 ha detto: I figli di questa et\u00e0 si sposano e vengono dati in matrimonio. Ma coloro che sono ritenuti degni di ottenere l\u2019et\u00e0 e la risurrezione dai morti non si sposano n\u00e9 vengono dati in matrimonio\u2026 perch\u00e9 sono come angeli e sono figli di Dio\u201d.<\/b><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-891\" style=\"float: right;\" title=\"San Teofane il Celeste\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/Monastic_St-Theophanes.jpg\" alt=\"San Teofane il Celeste\" height=\"135\" width=\"100\" \/>San Teofano il Recluso scrive in una delle sue lettere alle sue monache: Gli uomini e le donne celibi sono stati costanti nella Chiesa di Cristo fin dai tempi degli Apostoli. Essi sono sempre stati nella Chiesa da quei giorni e lo saranno finch\u00e9 esister\u00e0 la Chiesa, cio\u00e8 fino alla fine dei tempi. Questo stile di vita non \u00e8 estraneo alla nostra natura, ma anzi lo spirito di fede in Cristo lo rafforza. C&#039;erano molte ragazze a Corinto che volevano non sposarsi a causa della loro passione di amare Cristo, il Signore, unico Sposo per tutti. Allora i loro padri chiesero indicazioni a San Paolo apostolo sul da farsi. Il santo consigli\u00f2 loro di lasciare le figlie alla loro scelta come schiave del Signore, e di non obbligarle a sposarsi. I genitori seguirono il suo consiglio e le ragazze rimasero vergini. Altre chiese seguirono l&#039;esempio del popolo di Corinto e la verginit\u00e0 fior\u00ec in tutte le regioni.<a name=\"(15)\" href=\"#15\"><\/a>(15)<\/p>\n<p><b>Perch\u00e9 ci sono eunuchi che sono nati cos\u00ec dal grembo delle loro madri. Ci sono eunuchi che sono stati castrati dalle persone. Ci sono eunuchi che si sono fatti eunuchi per amore del regno dei cieli. Chi pu\u00f2 accettare, accetti. (Matteo 12:19)<\/b><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-892\" style=\"float: left;\" title=\"Padre Sophrony Sakharov - Essex (1893-1896)\" src=\"http:\/\/orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/Monastic_Fr-Sophrony.jpg\" alt=\"Padre Sophrony Sakharov - Essex (1893-1896)\" height=\"144\" width=\"100\" \/>Padre Sophrony, nella sua definizione del monachesimo, dice: \u201cVediamo quindi la Chiesa, dopo il periodo dei martiri, rifugiarsi nel deserto, dove ha trovato la sua perfezione e ha vissuto la fonte della sua luce della Chiesa in difficolt\u00e0. Chi sono i santi Giovanni Crisostomo, Basilio Magno, Epifanio, i vescovi Alessio e Filippo e gli altri santi pastori? Queste persone rivestite di luce sono presenti non solo tra i vescovi, ma anche tra i semplici monaci, a cominciare da Antonio Magno a Giovanni di Damasco fino a Sergio di Radonez e Giorgi l&#039;Eremita, che rafforzarono la fede e demolirono gli eretici e rafforzarono loro. Il cristianesimo non sarebbe scomparso dal mondo senza i monaci? <a name=\"(16)\" href=\"#16\"><\/a>(16)<\/p>\n<p><b>L\u2019apostolo Paolo dice nella lettera ai Corinzi: \u201cCos\u00ec chi si sposa fa bene, e chi non si sposa fa bene\u2026\u201d<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\">Citato dal sito web della confraternita monastica<br \/> \u201cLa Famiglia della Santissima Trinit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"01\"><\/a>(1) Madre Maria (Zaccheo) (1999), San Silvano dell&#039;Athos, Pubblicazioni del patrimonio patristico<\/p>\n<p><a name=\"02\"><\/a>(2) Padre Avram Kyriakos (1991), Monachesimo ortodosso, Fratellanza per la propagazione della fede ortodossa<\/p>\n<p><a name=\"03\"><\/a>(3) Monastero di San Giorgio, Monastero di Al-Harf (1984), Vita monastica, Pubblicazioni Al-Nour<\/p>\n<p><a name=\"04\"><\/a>(4) Monastero delle Suore di Nostra Signora di Belmana (2004), Lettere di Madre Taisia a una suora novizia, Pubblicazioni del Patrimonio Patristico<\/p>\n<p><a name=\"05\"><\/a>(5) Monastero di San Giorgio, Monastero di Al-Harf (2001), Sulla vita dell&#039;autismo, terza edizione (il titolo delle due edizioni precedenti \u00e8 &quot;I principi della vita spirituale&quot;), Pubblicazioni Al-Noor<\/p>\n<p><a name=\"06\"><\/a>(6) Padri della Chiesa egiziana (1976), Bustan al-Ruhban, seconda edizione, Arcivescovado di Beni Suef<\/p>\n<p><a name=\"07\"><\/a>(7) Il padre solitario Isacco l&#039;Athos (2000), Lettere del beato sceicco, monaco Paisios l&#039;Athos, Koura: Monastero del caldo intercessore<\/p>\n<p><a name=\"08\"><\/a>(8) L&#039;Ordine monastico del Monastero di San Giorgio Al-Harf (2006), La scala verso Dio: San Giovanni della Pace, Pubblicazioni del patrimonio patristico<\/p>\n<p><a name=\"09\"><\/a>(9) Elder Ephraim (1999) Consigli dalla Montagna Sacra, Arizona: Monastero greco-ortodosso di Sant&#039;Antonio<\/p>\n<p><a name=\"10\"><\/a>(10) Madre Maria (Zaccheo) (1999), San Silvano dell&#039;Athos, Pubblicazioni del patrimonio patristico<\/p>\n<p><a name=\"11\"><\/a>(11) Diacono Silwan Moussa (1999), Biografia e scritti di San Neil Sorsky (1433 - 1508), Koura: Monastero patriarcale di Nostra Signora di Balamand<\/p>\n<p><a name=\"12\"><\/a>(12) Archimandrite Thomas (Bitar) (2001), Biografia e lettere di Sheikh Joseph the Hesychast of Athonite, Libano, Patristic Heritage Publications<\/p>\n<p><a name=\"13\"><\/a>(13) Trabelsi, Adnan (a cura di), (2005) Me lo avete chiesto e io vi ho risposto. Keserwan: un gruppo di autori<\/p>\n<p><a name=\"14\"><\/a>(14) Tomadakis, Alexandre (2007) P\u00e8re Porphyre- Anthologie de Conseils, Losanna: L&#039;Age d&#039;Homme<\/p>\n<p><a name=\"15\"><\/a>(15) Monastero di Nostra Signora di Kaftoun (2005), San Teofano il Prigioniero, la sua biografia e le sue opere, Kaftoun: Monastero di Nostra Signora<\/p>\n<p><a name=\"16\"><\/a>(16) Padre Avram Kyriakos (1991), Monachesimo ortodosso, Fratellanza per la diffusione della fede ortodossa.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1 &#8211; \u0627\u0644\u0645\u0642\u062f\u0645\u0629 &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\u064a\u0642\u0648\u0644 \u0627\u0644\u0628\u0639\u0636 \u0623\u0646\u0647 \u0639\u0644\u0649 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646 \u062e\u062f\u0645\u0629 \u0627\u0644\u0639\u0627\u0644\u0645 \u0643\u064a \u0644\u0627 \u064a\u0623\u0643\u0644\u0648\u0627 \u062e\u0628\u0632 \u0627\u0644\u0634\u0639\u0628 \u0628\u0627\u0637\u0644\u0627\u064b\u060c \u0648\u0644\u0643\u0646 \u0639\u0644\u064a\u0646\u0627 \u0623\u0646 \u0646\u0641\u0647\u0645 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":870,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"2599,2785,2597,2632,2603,2633,2784,2716,1991,2652","_relevanssi_noindex_reason":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[99],"tags":[1090,1737,764,1732,1735,1730,680,1734,1739,679,1738,1736,1731,1733],"class_list":["post-893","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-handbook","tag-1090","tag-1737","tag-764","tag-1732","tag-1735","tag-1730","tag-680","tag-1734","tag-1739","tag-679","tag-1738","tag-1736","tag-1731","tag-1733"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v27.7 (Yoast SEO v27.8) - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-premium-wordpress\/ -->\n<title>\u0627\u0644\u062d\u064a\u0627\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629 \u0627\u0644\u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633\u064a\u0629 - \u0643\u062a\u064a\u0628\u0627\u062a \u0648\u0643\u062a\u0628 \u0645\u0646\u0648\u0639\u0629 - \u0634\u0628\u0643\u0629 \u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633 \u0623\u0648\u0646\u0644\u0627\u064a\u0646<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\": 1 - \u0627\u0644\u0645\u0642\u062f\u0645\u0629 &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\u064a\u0642\u0648\u0644 \u0627\u0644\u0628\u0639\u0636 \u0623\u0646\u0647 \u0639\u0644\u0649 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646 \u062e\u062f\u0645\u0629 \u0627\u0644\u0639\u0627\u0644\u0645 \u0643\u064a \u0644\u0627 \u064a\u0623\u0643\u0644\u0648\u0627 \u062e\u0628\u0632 \u0627\u0644\u0634\u0639\u0628 \u0628\u0627\u0637\u0644\u0627\u064b\u060c \u0648\u0644\u0643\u0646 \u0639\u0644\u064a\u0646\u0627 \u0623\u0646 \u0646\u0641\u0647\u0645 \u062c\u064a\u062f\u0627\u064b \u0645\u0627 \u062a\u0634\u062a\u0645\u0644. \u0645\u0648\u0627\u0636\u064a\u0639 \u0645\u062a\u0635\u0644\u0629: \u0627\u0644\u0623\u0633\u0643\u064a\u0645, \u0627\u0644\u0628\u062a\u0648\u0644\u064a\u0629, \u0627\u0644\u062a\u0648\u062d\u062f, \u0627\u0644\u062d\u064a\u0627\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629, \u0627\u0644\u062f\u0639\u0648\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629, \u0627\u0644\u0631\u0627\u0647\u0628, \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0646\u0629, \u0627\u0644\u0634\u0631\u0643\u0629, \u0627\u0644\u0635\u0628\u0631, \u0627\u0644\u0635\u0644\u0627\u0629, \u0627\u0644\u0637\u0627\u0639\u0629, \u0627\u0644\u0639\u0641\u0629, \u0627\u0644\u0646\u0630\u0648\u0631 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629, \u062a\u0627\u0631\u064a\u062e \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0646\u0629\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/it\/handbook\/orthodox-monastic-life\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"\u0627\u0644\u062d\u064a\u0627\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629 \u0627\u0644\u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633\u064a\u0629 - \u0634\u0628\u0643\u0629 \u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633 \u0623\u0648\u0646\u0644\u0627\u064a\u0646\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\":1 - \u0627\u0644\u0645\u0642\u062f\u0645\u0629 &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\u064a\u0642\u0648\u0644 \u0627\u0644\u0628\u0639\u0636 \u0623\u0646\u0647 \u0639\u0644\u0649 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646 \u062e\u062f\u0645\u0629 \u0627\u0644\u0639\u0627\u0644\u0645 \u0643\u064a \u0644\u0627 \u064a\u0623\u0643\u0644\u0648\u0627 \u062e\u0628\u0632 \u0627\u0644\u0634\u0639\u0628 \u0628\u0627\u0637\u0644\u0627\u064b\u060c \u0648\u0644\u0643\u0646 \u0639\u0644\u064a\u0646\u0627 \u0623\u0646 \u0646\u0641\u0647\u0645 \u062c\u064a\u062f\u0627\u064b \u0645\u0627 \u062a\u0634\u062a\u0645\u0644. \u0645\u0648\u0627\u0636\u064a\u0639 \u0645\u062a\u0635\u0644\u0629: \u0627\u0644\u0623\u0633\u0643\u064a\u0645, \u0627\u0644\u0628\u062a\u0648\u0644\u064a\u0629, \u0627\u0644\u062a\u0648\u062d\u062f, \u0627\u0644\u062d\u064a\u0627\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629, \u0627\u0644\u062f\u0639\u0648\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629, \u0627\u0644\u0631\u0627\u0647\u0628, \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0646\u0629, \u0627\u0644\u0634\u0631\u0643\u0629, \u0627\u0644\u0635\u0628\u0631, \u0627\u0644\u0635\u0644\u0627\u0629, \u0627\u0644\u0637\u0627\u0639\u0629, \u0627\u0644\u0639\u0641\u0629, \u0627\u0644\u0646\u0630\u0648\u0631 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629, \u062a\u0627\u0631\u064a\u062e \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0646\u0629\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/it\/handbook\/orthodox-monastic-life\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"\u0634\u0628\u0643\u0629 \u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633 \u0623\u0648\u0646\u0644\u0627\u064a\u0646\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/facebook.com\/orthodoxonline\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2009-03-05T02:07:06+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/the-ladder-of-St-John.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"206\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"275\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"\u062a\u0648\u0645\u0627 \u0628\u064a\u0637\u0627\u0631\u060c \u0627\u0644\u0623\u0631\u0634\u0645\u0646\u062f\u0631\u064a\u062a\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@orthodoxonline\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@orthodoxonline\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"\u062a\u0648\u0645\u0627 \u0628\u064a\u0637\u0627\u0631\u060c \u0627\u0644\u0623\u0631\u0634\u0645\u0646\u062f\u0631\u064a\u062a\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"2 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/handbook\\\/orthodox-monastic-life\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/handbook\\\/orthodox-monastic-life\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"\u062a\u0648\u0645\u0627 \u0628\u064a\u0637\u0627\u0631\u060c \u0627\u0644\u0623\u0631\u0634\u0645\u0646\u062f\u0631\u064a\u062a\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/f34f290d2da0d9616df6442269df9dbb\"},\"headline\":\"\u0627\u0644\u062d\u064a\u0627\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629 \u0627\u0644\u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633\u064a\u0629\",\"datePublished\":\"2009-03-05T02:07:06+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/handbook\\\/orthodox-monastic-life\\\/\"},\"wordCount\":470,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/handbook\\\/orthodox-monastic-life\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2009\\\/03\\\/the-ladder-of-St-John.jpg\",\"keywords\":[\"\u0627\u0644\u0623\u0633\u0643\u064a\u0645\",\"\u0627\u0644\u0628\u062a\u0648\u0644\u064a\u0629\",\"\u0627\u0644\u062a\u0648\u062d\u062f\",\"\u0627\u0644\u062d\u064a\u0627\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629\",\"\u0627\u0644\u062f\u0639\u0648\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629\",\"\u0627\u0644\u0631\u0627\u0647\u0628\",\"\u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0646\u0629\",\"\u0627\u0644\u0634\u0631\u0643\u0629\",\"\u0627\u0644\u0635\u0628\u0631\",\"\u0627\u0644\u0635\u0644\u0627\u0629\",\"\u0627\u0644\u0637\u0627\u0639\u0629\",\"\u0627\u0644\u0639\u0641\u0629\",\"\u0627\u0644\u0646\u0630\u0648\u0631 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629\",\"\u062a\u0627\u0631\u064a\u062e \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0646\u0629\"],\"articleSection\":[\"\u0643\u062a\u064a\u0628\u0627\u062a \u0648\u0643\u062a\u0628 \u0645\u0646\u0648\u0639\u0629\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/handbook\\\/orthodox-monastic-life\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/handbook\\\/orthodox-monastic-life\\\/\",\"name\":\"\u0627\u0644\u062d\u064a\u0627\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629 \u0627\u0644\u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633\u064a\u0629 - \u0643\u062a\u064a\u0628\u0627\u062a \u0648\u0643\u062a\u0628 \u0645\u0646\u0648\u0639\u0629 - \u0634\u0628\u0643\u0629 \u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633 \u0623\u0648\u0646\u0644\u0627\u064a\u0646\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/handbook\\\/orthodox-monastic-life\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/handbook\\\/orthodox-monastic-life\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2009\\\/03\\\/the-ladder-of-St-John.jpg\",\"datePublished\":\"2009-03-05T02:07:06+00:00\",\"description\":\": 1 - \u0627\u0644\u0645\u0642\u062f\u0645\u0629 &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\u064a\u0642\u0648\u0644 \u0627\u0644\u0628\u0639\u0636 \u0623\u0646\u0647 \u0639\u0644\u0649 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646 \u062e\u062f\u0645\u0629 \u0627\u0644\u0639\u0627\u0644\u0645 \u0643\u064a \u0644\u0627 \u064a\u0623\u0643\u0644\u0648\u0627 \u062e\u0628\u0632 \u0627\u0644\u0634\u0639\u0628 \u0628\u0627\u0637\u0644\u0627\u064b\u060c \u0648\u0644\u0643\u0646 \u0639\u0644\u064a\u0646\u0627 \u0623\u0646 \u0646\u0641\u0647\u0645 \u062c\u064a\u062f\u0627\u064b \u0645\u0627 \u062a\u0634\u062a\u0645\u0644. \u0645\u0648\u0627\u0636\u064a\u0639 \u0645\u062a\u0635\u0644\u0629: \u0627\u0644\u0623\u0633\u0643\u064a\u0645, \u0627\u0644\u0628\u062a\u0648\u0644\u064a\u0629, \u0627\u0644\u062a\u0648\u062d\u062f, \u0627\u0644\u062d\u064a\u0627\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629, \u0627\u0644\u062f\u0639\u0648\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629, \u0627\u0644\u0631\u0627\u0647\u0628, \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0646\u0629, \u0627\u0644\u0634\u0631\u0643\u0629, \u0627\u0644\u0635\u0628\u0631, \u0627\u0644\u0635\u0644\u0627\u0629, \u0627\u0644\u0637\u0627\u0639\u0629, \u0627\u0644\u0639\u0641\u0629, \u0627\u0644\u0646\u0630\u0648\u0631 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629, \u062a\u0627\u0631\u064a\u062e \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0646\u0629\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/handbook\\\/orthodox-monastic-life\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/handbook\\\/orthodox-monastic-life\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/handbook\\\/orthodox-monastic-life\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2009\\\/03\\\/the-ladder-of-St-John.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2009\\\/03\\\/the-ladder-of-St-John.jpg\",\"width\":206,\"height\":275,\"caption\":\"\u0627\u0644\u0633\u0644\u0651\u0645 \u0625\u0644\u0649 \u0627\u0644\u0644\u0647 \u0628\u062d\u0633\u0628 \u0627\u0644\u0642\u062f\u0651\u064a\u0633 \u064a\u0648\u062d\u0646\u0627 \u0627\u0644\u0633\u0644\u0651\u0645\u064a\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/handbook\\\/orthodox-monastic-life\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"\u0627\u0644\u0631\u0626\u064a\u0633\u064a\u0629\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"\u0643\u062a\u064a\u0628\u0627\u062a \u0648\u0643\u062a\u0628 \u0645\u0646\u0648\u0639\u0629\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/handbook\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"\u0627\u0644\u062d\u064a\u0627\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629 \u0627\u0644\u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633\u064a\u0629\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/\",\"name\":\"\u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633 \u0623\u0648\u0646\u0644\u0627\u064a\u0646\",\"description\":\"\u0625\u064a\u0645\u0627\u0646\u060c \u0639\u0642\u0627\u0626\u062f\u060c \u062a\u0627\u0631\u064a\u062e\u060c \u0644\u064a\u062a\u0648\u0631\u062c\u064a\u0629 \u0648\u062d\u064a\u0627\u0629 \u0627\u0644\u0643\u0646\u064a\u0633\u0629 \u0627\u0644\u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633\u064a\u0629 - \u0627\u0644\u0631\u0648\u0645 \u0627\u0644\u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"\u0634\u0628\u0643\u0629 \u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633 \u0623\u0648\u0646\u0644\u0627\u064a\u0646\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/#organization\",\"name\":\"\u0634\u0628\u0643\u0629 \u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633 \u0623\u0648\u0646\u0644\u0627\u064a\u0646\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2023\\\/07\\\/Logo-Header.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/3\\\/2023\\\/07\\\/Logo-Header.png\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"\u0634\u0628\u0643\u0629 \u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633 \u0623\u0648\u0646\u0644\u0627\u064a\u0646\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/facebook.com\\\/orthodoxonline\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/orthodoxonline\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/orthodoxonline\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/orthodoxonline\"],\"foundingDate\":\"2006-09-20\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/f34f290d2da0d9616df6442269df9dbb\",\"name\":\"\u062a\u0648\u0645\u0627 \u0628\u064a\u0637\u0627\u0631\u060c \u0627\u0644\u0623\u0631\u0634\u0645\u0646\u062f\u0631\u064a\u062a\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/wp-content\\\/litespeed\\\/avatar\\\/3\\\/bf09f79c5ca2fffbcf3955bac31bc240.jpg?ver=1781701383\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/wp-content\\\/litespeed\\\/avatar\\\/3\\\/bf09f79c5ca2fffbcf3955bac31bc240.jpg?ver=1781701383\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/wp-content\\\/litespeed\\\/avatar\\\/3\\\/bf09f79c5ca2fffbcf3955bac31bc240.jpg?ver=1781701383\",\"caption\":\"\u062a\u0648\u0645\u0627 \u0628\u064a\u0637\u0627\u0631\u060c \u0627\u0644\u0623\u0631\u0634\u0645\u0646\u062f\u0631\u064a\u062a\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.orthodoxonline.org\\\/theology\\\/it\\\/author\\\/fr-thomas-bitar\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Vita monastica ortodossa - vari opuscoli e libri - Rete online ortodossa","description":": 1 - \u0627\u0644\u0645\u0642\u062f\u0645\u0629 &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\u064a\u0642\u0648\u0644 \u0627\u0644\u0628\u0639\u0636 \u0623\u0646\u0647 \u0639\u0644\u0649 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646 \u062e\u062f\u0645\u0629 \u0627\u0644\u0639\u0627\u0644\u0645 \u0643\u064a \u0644\u0627 \u064a\u0623\u0643\u0644\u0648\u0627 \u062e\u0628\u0632 \u0627\u0644\u0634\u0639\u0628 \u0628\u0627\u0637\u0644\u0627\u064b\u060c \u0648\u0644\u0643\u0646 \u0639\u0644\u064a\u0646\u0627 \u0623\u0646 \u0646\u0641\u0647\u0645 \u062c\u064a\u062f\u0627\u064b \u0645\u0627 \u062a\u0634\u062a\u0645\u0644. \u0645\u0648\u0627\u0636\u064a\u0639 \u0645\u062a\u0635\u0644\u0629: \u0627\u0644\u0623\u0633\u0643\u064a\u0645, \u0627\u0644\u0628\u062a\u0648\u0644\u064a\u0629, \u0627\u0644\u062a\u0648\u062d\u062f, \u0627\u0644\u062d\u064a\u0627\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629, \u0627\u0644\u062f\u0639\u0648\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629, \u0627\u0644\u0631\u0627\u0647\u0628, \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0646\u0629, \u0627\u0644\u0634\u0631\u0643\u0629, \u0627\u0644\u0635\u0628\u0631, \u0627\u0644\u0635\u0644\u0627\u0629, \u0627\u0644\u0637\u0627\u0639\u0629, \u0627\u0644\u0639\u0641\u0629, \u0627\u0644\u0646\u0630\u0648\u0631 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629, \u062a\u0627\u0631\u064a\u062e \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0646\u0629","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/it\/handbook\/orthodox-monastic-life\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"\u0627\u0644\u062d\u064a\u0627\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629 \u0627\u0644\u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633\u064a\u0629 - \u0634\u0628\u0643\u0629 \u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633 \u0623\u0648\u0646\u0644\u0627\u064a\u0646","og_description":":1 - \u0627\u0644\u0645\u0642\u062f\u0645\u0629 &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\u064a\u0642\u0648\u0644 \u0627\u0644\u0628\u0639\u0636 \u0623\u0646\u0647 \u0639\u0644\u0649 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646 \u062e\u062f\u0645\u0629 \u0627\u0644\u0639\u0627\u0644\u0645 \u0643\u064a \u0644\u0627 \u064a\u0623\u0643\u0644\u0648\u0627 \u062e\u0628\u0632 \u0627\u0644\u0634\u0639\u0628 \u0628\u0627\u0637\u0644\u0627\u064b\u060c \u0648\u0644\u0643\u0646 \u0639\u0644\u064a\u0646\u0627 \u0623\u0646 \u0646\u0641\u0647\u0645 \u062c\u064a\u062f\u0627\u064b \u0645\u0627 \u062a\u0634\u062a\u0645\u0644. \u0645\u0648\u0627\u0636\u064a\u0639 \u0645\u062a\u0635\u0644\u0629: \u0627\u0644\u0623\u0633\u0643\u064a\u0645, \u0627\u0644\u0628\u062a\u0648\u0644\u064a\u0629, \u0627\u0644\u062a\u0648\u062d\u062f, \u0627\u0644\u062d\u064a\u0627\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629, \u0627\u0644\u062f\u0639\u0648\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629, \u0627\u0644\u0631\u0627\u0647\u0628, \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0646\u0629, \u0627\u0644\u0634\u0631\u0643\u0629, \u0627\u0644\u0635\u0628\u0631, \u0627\u0644\u0635\u0644\u0627\u0629, \u0627\u0644\u0637\u0627\u0639\u0629, \u0627\u0644\u0639\u0641\u0629, \u0627\u0644\u0646\u0630\u0648\u0631 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629, \u062a\u0627\u0631\u064a\u062e \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0646\u0629","og_url":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/it\/handbook\/orthodox-monastic-life\/","og_site_name":"\u0634\u0628\u0643\u0629 \u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633 \u0623\u0648\u0646\u0644\u0627\u064a\u0646","article_publisher":"https:\/\/facebook.com\/orthodoxonline","article_published_time":"2009-03-05T02:07:06+00:00","og_image":[{"width":206,"height":275,"url":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/the-ladder-of-St-John.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"\u062a\u0648\u0645\u0627 \u0628\u064a\u0637\u0627\u0631\u060c \u0627\u0644\u0623\u0631\u0634\u0645\u0646\u062f\u0631\u064a\u062a","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@orthodoxonline","twitter_site":"@orthodoxonline","twitter_misc":{"Scritto da":"\u062a\u0648\u0645\u0627 \u0628\u064a\u0637\u0627\u0631\u060c \u0627\u0644\u0623\u0631\u0634\u0645\u0646\u062f\u0631\u064a\u062a","Tempo di lettura stimato":"2 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/handbook\/orthodox-monastic-life\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/handbook\/orthodox-monastic-life\/"},"author":{"name":"\u062a\u0648\u0645\u0627 \u0628\u064a\u0637\u0627\u0631\u060c \u0627\u0644\u0623\u0631\u0634\u0645\u0646\u062f\u0631\u064a\u062a","@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/#\/schema\/person\/f34f290d2da0d9616df6442269df9dbb"},"headline":"\u0627\u0644\u062d\u064a\u0627\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629 \u0627\u0644\u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633\u064a\u0629","datePublished":"2009-03-05T02:07:06+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/handbook\/orthodox-monastic-life\/"},"wordCount":470,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/handbook\/orthodox-monastic-life\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/the-ladder-of-St-John.jpg","keywords":["\u0627\u0644\u0623\u0633\u0643\u064a\u0645","\u0627\u0644\u0628\u062a\u0648\u0644\u064a\u0629","\u0627\u0644\u062a\u0648\u062d\u062f","\u0627\u0644\u062d\u064a\u0627\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629","\u0627\u0644\u062f\u0639\u0648\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629","\u0627\u0644\u0631\u0627\u0647\u0628","\u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0646\u0629","\u0627\u0644\u0634\u0631\u0643\u0629","\u0627\u0644\u0635\u0628\u0631","\u0627\u0644\u0635\u0644\u0627\u0629","\u0627\u0644\u0637\u0627\u0639\u0629","\u0627\u0644\u0639\u0641\u0629","\u0627\u0644\u0646\u0630\u0648\u0631 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629","\u062a\u0627\u0631\u064a\u062e \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0646\u0629"],"articleSection":["\u0643\u062a\u064a\u0628\u0627\u062a \u0648\u0643\u062a\u0628 \u0645\u0646\u0648\u0639\u0629"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/handbook\/orthodox-monastic-life\/","url":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/handbook\/orthodox-monastic-life\/","name":"Vita monastica ortodossa - vari opuscoli e libri - Rete online ortodossa","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/handbook\/orthodox-monastic-life\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/handbook\/orthodox-monastic-life\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/the-ladder-of-St-John.jpg","datePublished":"2009-03-05T02:07:06+00:00","description":": 1 - \u0627\u0644\u0645\u0642\u062f\u0645\u0629 &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\u064a\u0642\u0648\u0644 \u0627\u0644\u0628\u0639\u0636 \u0623\u0646\u0647 \u0639\u0644\u0649 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646 \u062e\u062f\u0645\u0629 \u0627\u0644\u0639\u0627\u0644\u0645 \u0643\u064a \u0644\u0627 \u064a\u0623\u0643\u0644\u0648\u0627 \u062e\u0628\u0632 \u0627\u0644\u0634\u0639\u0628 \u0628\u0627\u0637\u0644\u0627\u064b\u060c \u0648\u0644\u0643\u0646 \u0639\u0644\u064a\u0646\u0627 \u0623\u0646 \u0646\u0641\u0647\u0645 \u062c\u064a\u062f\u0627\u064b \u0645\u0627 \u062a\u0634\u062a\u0645\u0644. \u0645\u0648\u0627\u0636\u064a\u0639 \u0645\u062a\u0635\u0644\u0629: \u0627\u0644\u0623\u0633\u0643\u064a\u0645, \u0627\u0644\u0628\u062a\u0648\u0644\u064a\u0629, \u0627\u0644\u062a\u0648\u062d\u062f, \u0627\u0644\u062d\u064a\u0627\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629, \u0627\u0644\u062f\u0639\u0648\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629, \u0627\u0644\u0631\u0627\u0647\u0628, \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0646\u0629, \u0627\u0644\u0634\u0631\u0643\u0629, \u0627\u0644\u0635\u0628\u0631, \u0627\u0644\u0635\u0644\u0627\u0629, \u0627\u0644\u0637\u0627\u0639\u0629, \u0627\u0644\u0639\u0641\u0629, \u0627\u0644\u0646\u0630\u0648\u0631 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629, \u062a\u0627\u0631\u064a\u062e \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0646\u0629","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/handbook\/orthodox-monastic-life\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/handbook\/orthodox-monastic-life\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/handbook\/orthodox-monastic-life\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/the-ladder-of-St-John.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2009\/03\/the-ladder-of-St-John.jpg","width":206,"height":275,"caption":"\u0627\u0644\u0633\u0644\u0651\u0645 \u0625\u0644\u0649 \u0627\u0644\u0644\u0647 \u0628\u062d\u0633\u0628 \u0627\u0644\u0642\u062f\u0651\u064a\u0633 \u064a\u0648\u062d\u0646\u0627 \u0627\u0644\u0633\u0644\u0651\u0645\u064a"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/handbook\/orthodox-monastic-life\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"\u0627\u0644\u0631\u0626\u064a\u0633\u064a\u0629","item":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"\u0643\u062a\u064a\u0628\u0627\u062a \u0648\u0643\u062a\u0628 \u0645\u0646\u0648\u0639\u0629","item":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/handbook\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"\u0627\u0644\u062d\u064a\u0627\u0629 \u0627\u0644\u0631\u0647\u0628\u0627\u0646\u064a\u0629 \u0627\u0644\u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633\u064a\u0629"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/#website","url":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/","name":"Ortodosso in linea","description":"Fede, dottrine, storia, liturgia e vita della Chiesa ortodossa - Ortodossa greca","publisher":{"@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/#organization"},"alternateName":"\u0634\u0628\u0643\u0629 \u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633 \u0623\u0648\u0646\u0644\u0627\u064a\u0646","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/#organization","name":"Rete online ortodossa","url":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/07\/Logo-Header.png","contentUrl":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2023\/07\/Logo-Header.png","width":200,"height":200,"caption":"\u0634\u0628\u0643\u0629 \u0623\u0631\u062b\u0648\u0630\u0643\u0633 \u0623\u0648\u0646\u0644\u0627\u064a\u0646"},"image":{"@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/facebook.com\/orthodoxonline","https:\/\/x.com\/orthodoxonline","https:\/\/www.instagram.com\/orthodoxonline\/","https:\/\/www.youtube.com\/orthodoxonline"],"foundingDate":"2006-09-20"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/#\/schema\/person\/f34f290d2da0d9616df6442269df9dbb","name":"Thomas Bitar, archimandrita","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/litespeed\/avatar\/3\/bf09f79c5ca2fffbcf3955bac31bc240.jpg?ver=1781701383","url":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/litespeed\/avatar\/3\/bf09f79c5ca2fffbcf3955bac31bc240.jpg?ver=1781701383","contentUrl":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/wp-content\/litespeed\/avatar\/3\/bf09f79c5ca2fffbcf3955bac31bc240.jpg?ver=1781701383","caption":"\u062a\u0648\u0645\u0627 \u0628\u064a\u0637\u0627\u0631\u060c \u0627\u0644\u0623\u0631\u0634\u0645\u0646\u062f\u0631\u064a\u062a"},"url":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/it\/author\/fr-thomas-bitar\/"}]}},"wps_subtitle":"","amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/893","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=893"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/893\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=893"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orthodoxonline.org\/theology\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}